Morris sulle chiacchiere
Il gergo del golf, spiegato
Il golf ha una seconda lingua che nessuno insegna: le parole che i tuoi compagni di gioco usano per i tuoi colpi, la tua fortuna e le tue scuse. Eccole, con cosa vuol dire ognuna e, quando nomina un errore, cosa farci.
A cura di Morris, il maestro di Badgie Golf · Aggiornato il
- Fore!
- Il grido che avverte qualcuno che una palla sta andando verso di lui; nei circoli italiani si sente anche «palla!». Gridalo subito e forte, nella direzione delle persone; un falso allarme non dà fastidio a nessuno.
- Mulligan
- Rigiocare un colpo brutto, di solito il primo drive, concesso tra amici e da nessuna parte nelle Regole.
- Sandbagger (l'handicap gonfiato)
- Chi gioca con un handicap più alto del suo livello vero e vince troppo spesso le gare nette. Il WHS ha i cap e le revisioni del comitato per limitarlo.
- Yips
- Uno scatto o un blocco involontario sui putt corti e sugli approcci. Esiste, è studiato e non è un difetto di carattere.
- Socket
- La palla colpita con il collo del bastone, che schizza a destra di traverso. Nominarlo durante il giro porta male, dicono.
- Zappata
- Il colpo grasso: il bastone entra nel terreno prima della palla e alza più zolla che palla.
- Approccio zappato (chili dip)
- Un approccio così grasso che la palla si muove appena mentre il bastone porta via la zolla.
- Toppa
- La palla colpita nella metà alta, che rotola senza alzarsi.
- Colpo di lama
- La palla presa con il filo della lama, a metà: parte bassa e veloce e spesso supera il green.
- Rasoterra
- Un colpo che non si alza mai e corre sull'erba.
- Palla a banana
- Uno slice enorme, a forma di banana: parte a sinistra e piega a destra fino agli alberi.
- Gancio secco (duck hook)
- Un hook basso e violento che si tuffa subito a sinistra. L'errore del giocatore forte che chiude troppo la faccia.
- Golf militare
- Sinistra, destra, sinistra, destra: una buca giocata a zig-zag da un lato all'altro del fairway.
- In prigione
- Una palla tra gli alberi senza un colpo verso il green: si esce di lato e si va avanti.
- Il boscaiolo
- Chi passa il giro tra gli alberi.
- Uovo fritto
- La palla mezza sepolta nel suo cratere in un bunker, dopo essere atterrata nella sabbia morbida.
- Il pupazzo di neve (snowman)
- Un 8 su una buca, per la forma del numero sullo score.
- Green di velcro
- Green lenti e appiccicosi, su cui i putt restano corti.
- Data
- Il putt corto concesso dall'avversario nel match play: «è data». Tra amici si allarga facilmente; nello stroke play non esiste.
- Tap-in
- Un putt così corto che basta appoggiarlo. È comunque un colpo, e si sbaglia più spesso di quanto si ammetta.
- Attaccata alla bandiera
- Un colpo che si ferma vicinissimo alla buca.
- A livello della bandiera
- Un colpo che finisce alla stessa altezza della bandiera, a destra o a sinistra: la distanza era giusta.
- Stringere i denti
- Lottare per ogni colpo in una giornata in cui lo swing non c'è. La qualità più utile del golf.
- Il wedge col piede
- Spostare la palla con un calcetto verso un lie migliore. Una penalità per le Regole e una battuta ovunque.
- Brocco
- Un giocatore scarso, detto con affetto oppure no. Tutti i buoni giocatori lo sono stati.
- Il giro di boa
- Il passaggio dalla 9 alla 10: finite le prime nove, le seconde decidono.
- La diciannovesima buca
- Il bar della club house, dove il giro si rigioca colpo per colpo.
Il gergo che dà il nome a un errore
Metà del gergo serve per i colpi andati storti, e le parole sono utili perché indicano una causa. Un rasoterra o una toppa vuol dire che il bastone arriva alla palla quando sta già risalendo. Una zappata o un approccio zappato è il punto più basso dello swing troppo indietro: il bastone tocca terra prima della palla. La palla a banana è la faccia aperta rispetto alla traiettoria; il gancio secco è la faccia chiusa. Il socket, spesso, è il corpo che va verso la palla. Dai un nome all'errore e sai quale esercizio fare; l'analisi dello swing trova la causa in video.
Dove il gergo incontra le Regole
Il mulligan, il putt dato e il wedge col piede vanno bene il sabato tra amici e sono penalità su uno score di gara. Le Regole non ne conoscono nessuno: la palla si gioca come si trova, nello stroke play ogni putt si imbuca, e spostare la palla con un calcetto costa un colpo di penalità (due, se poi la giochi da lì). Decidete prima del giro quali dei tre il vostro gruppo ammette, e teneteli lontani dagli score validi per l'handicap. Le parole ufficiali sono nel glossario del golf.
Fonti
- The R&A — Rules of Golf — Dove il gergo incontra le Regole: niente mulligan, niente wedge col piede, la palla si gioca come si trova. Letto il 9 ottobre 2026.
Domande sul gergo
Cosa vuol dire «fore» nel golf?
È il grido di avvertimento quando una palla va verso qualcuno. Gridalo appena vedi la palla andare da quella parte, forte, nella direzione delle persone. Nessuno si offende per un falso allarme; tutti si offendono per una pallina in testa.
Cos'è un mulligan?
Rigiocare un colpo brutto, di solito il primo drive, concesso tra amici e da nessuna parte nelle Regole. In gara i mulligan non esistono: la palla è in gioco dove si trova.
Cos'è un sandbagger?
Un golfista con l'handicap più alto del suo livello vero, che vince troppo spesso le gare nette. Il World Handicap System ha i cap e le revisioni del comitato per limitarlo.
Cosa sono gli yips?
Uno scatto o un blocco involontario sui putt corti e sugli approcci. Esistono, sono studiati e non sono un difetto di carattere; cambiare impugnatura, routine o putter ha aiutato molti giocatori.
Cos'è il socket e perché non si nomina?
È la palla colpita con il collo del bastone, che parte a destra di traverso; in inglese si chiama shank. Non si nomina per scaramanzia, perché tende a ripetersi: una causa frequente è il corpo che si avvicina alla palla durante la discesa, e un video lungo la linea di gioco lo mostra.
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