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Morris sulle chiacchiere

Il gergo del golf, spiegato

Il golf ha una seconda lingua che nessuno insegna: le parole che i tuoi compagni di gioco usano per i tuoi colpi, la tua fortuna e le tue scuse. Eccole, con cosa vuol dire ognuna e, quando nomina un errore, cosa farci.

Risposta breve: fore è un avvertimento, il mulligan un colpo rigiocato tra amici, il sandbagger gioca con un handicap troppo alto, gli yips sono uno scatto sui putt corti, il socket è la palla presa con il collo del bastone, la zappata è un colpo grasso, l'uovo fritto una palla sepolta nel bunker, il pupazzo di neve un 8, «data» il putt concesso e la diciannovesima buca il bar. Qui sotto 27 parole, ognuna con il suo link.

A cura di Morris, il maestro di Badgie Golf · Aggiornato il

Fore!
Il grido che avverte qualcuno che una palla sta andando verso di lui; nei circoli italiani si sente anche «palla!». Gridalo subito e forte, nella direzione delle persone; un falso allarme non dà fastidio a nessuno.
Mulligan
Rigiocare un colpo brutto, di solito il primo drive, concesso tra amici e da nessuna parte nelle Regole.
Sandbagger (l'handicap gonfiato)
Chi gioca con un handicap più alto del suo livello vero e vince troppo spesso le gare nette. Il WHS ha i cap e le revisioni del comitato per limitarlo.
Yips
Uno scatto o un blocco involontario sui putt corti e sugli approcci. Esiste, è studiato e non è un difetto di carattere.
Socket
La palla colpita con il collo del bastone, che schizza a destra di traverso. Nominarlo durante il giro porta male, dicono.
Zappata
Il colpo grasso: il bastone entra nel terreno prima della palla e alza più zolla che palla.
Approccio zappato (chili dip)
Un approccio così grasso che la palla si muove appena mentre il bastone porta via la zolla.
Toppa
La palla colpita nella metà alta, che rotola senza alzarsi.
Colpo di lama
La palla presa con il filo della lama, a metà: parte bassa e veloce e spesso supera il green.
Rasoterra
Un colpo che non si alza mai e corre sull'erba.
Palla a banana
Uno slice enorme, a forma di banana: parte a sinistra e piega a destra fino agli alberi.
Gancio secco (duck hook)
Un hook basso e violento che si tuffa subito a sinistra. L'errore del giocatore forte che chiude troppo la faccia.
Golf militare
Sinistra, destra, sinistra, destra: una buca giocata a zig-zag da un lato all'altro del fairway.
In prigione
Una palla tra gli alberi senza un colpo verso il green: si esce di lato e si va avanti.
Il boscaiolo
Chi passa il giro tra gli alberi.
Uovo fritto
La palla mezza sepolta nel suo cratere in un bunker, dopo essere atterrata nella sabbia morbida.
Il pupazzo di neve (snowman)
Un 8 su una buca, per la forma del numero sullo score.
Green di velcro
Green lenti e appiccicosi, su cui i putt restano corti.
Data
Il putt corto concesso dall'avversario nel match play: «è data». Tra amici si allarga facilmente; nello stroke play non esiste.
Tap-in
Un putt così corto che basta appoggiarlo. È comunque un colpo, e si sbaglia più spesso di quanto si ammetta.
Attaccata alla bandiera
Un colpo che si ferma vicinissimo alla buca.
A livello della bandiera
Un colpo che finisce alla stessa altezza della bandiera, a destra o a sinistra: la distanza era giusta.
Stringere i denti
Lottare per ogni colpo in una giornata in cui lo swing non c'è. La qualità più utile del golf.
Il wedge col piede
Spostare la palla con un calcetto verso un lie migliore. Una penalità per le Regole e una battuta ovunque.
Brocco
Un giocatore scarso, detto con affetto oppure no. Tutti i buoni giocatori lo sono stati.
Il giro di boa
Il passaggio dalla 9 alla 10: finite le prime nove, le seconde decidono.
La diciannovesima buca
Il bar della club house, dove il giro si rigioca colpo per colpo.

Il gergo che dà il nome a un errore

Metà del gergo serve per i colpi andati storti, e le parole sono utili perché indicano una causa. Un rasoterra o una toppa vuol dire che il bastone arriva alla palla quando sta già risalendo. Una zappata o un approccio zappato è il punto più basso dello swing troppo indietro: il bastone tocca terra prima della palla. La palla a banana è la faccia aperta rispetto alla traiettoria; il gancio secco è la faccia chiusa. Il socket, spesso, è il corpo che va verso la palla. Dai un nome all'errore e sai quale esercizio fare; l'analisi dello swing trova la causa in video.

Dove il gergo incontra le Regole

Il mulligan, il putt dato e il wedge col piede vanno bene il sabato tra amici e sono penalità su uno score di gara. Le Regole non ne conoscono nessuno: la palla si gioca come si trova, nello stroke play ogni putt si imbuca, e spostare la palla con un calcetto costa un colpo di penalità (due, se poi la giochi da lì). Decidete prima del giro quali dei tre il vostro gruppo ammette, e teneteli lontani dagli score validi per l'handicap. Le parole ufficiali sono nel glossario del golf.

Fonti

Domande sul gergo

Cosa vuol dire «fore» nel golf?

È il grido di avvertimento quando una palla va verso qualcuno. Gridalo appena vedi la palla andare da quella parte, forte, nella direzione delle persone. Nessuno si offende per un falso allarme; tutti si offendono per una pallina in testa.

Cos'è un mulligan?

Rigiocare un colpo brutto, di solito il primo drive, concesso tra amici e da nessuna parte nelle Regole. In gara i mulligan non esistono: la palla è in gioco dove si trova.

Cos'è un sandbagger?

Un golfista con l'handicap più alto del suo livello vero, che vince troppo spesso le gare nette. Il World Handicap System ha i cap e le revisioni del comitato per limitarlo.

Cosa sono gli yips?

Uno scatto o un blocco involontario sui putt corti e sugli approcci. Esistono, sono studiati e non sono un difetto di carattere; cambiare impugnatura, routine o putter ha aiutato molti giocatori.

Cos'è il socket e perché non si nomina?

È la palla colpita con il collo del bastone, che parte a destra di traverso; in inglese si chiama shank. Non si nomina per scaramanzia, perché tende a ripetersi: una causa frequente è il corpo che si avvicina alla palla durante la discesa, e un video lungo la linea di gioco lo mostra.

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