Morris sul punteggio
Par, birdie, eagle, albatross, bogey
Ogni punteggio su una buca ha un nome, e quasi tutti i nomi hanno una storia migliore di quella che ti hanno raccontato. Ecco cosa vuol dire ciascuno, quanto vale e da dove viene davvero la parola.
A cura di Morris, il maestro di Badgie Golf · Aggiornato il
La tabella
| Nome | Punteggio sulla buca | Punti Stableford (netti) | Su un par 4 è un… |
|---|---|---|---|
| Condor | 4 sotto il par | 6 | solo una buca in uno su un par 5 |
| Albatross / double eagle | 3 sotto il par | 5 | buca in uno |
| Eagle | 2 sotto il par | 4 | 2 |
| Birdie | 1 sotto il par | 3 | 3 |
| Par | par | 2 | 4 |
| Bogey | 1 sopra il par | 1 | 5 |
| Doppio bogey | 2 sopra il par | 0 | 6 |
| Triplo bogey e oltre | 3 sopra il par e più | 0 | 7 o più |
Netto vuol dire dopo i colpi che ricevi sulla buca: un handicap 20 con un colpo su un par 4 fa par netto con un 5 e birdie netto con un 4. Li conta per te il segnapunti Stableford.
Le storie, in ordine di data
| Anno | Cosa successe |
|---|---|
| 1870 | A. H. Doleman chiede a David Strath e James Anderson quanto ci vorrà per vincere l'Open a Prestwick: 49 per dodici buche. Lo chiama par. Young Tom Morris vince con due colpi sopra. |
| 1890 | Hugh Rotherham, a Coventry, propone un «ground score» per buca. A Great Yarmouth lo battezzano con il «Bogey man» di una canzone. |
| 1892 | The Field racconta una gara bogey; a Gosport il rivale immaginario diventa il colonnello Bogey. |
| 1898–1903 circa | Ad Atlantic City un colpo «è un bird» e la scommessa raddoppia per un colpo sotto il par: il birdie. Poi arriva l'eagle per due sotto. |
| 1911 | La USGA fissa il par in base alla lunghezza: fino a 225 yard (206 metri) par 3, da 226 a 425 (389 metri) par 4, da 426 a 600 (549 metri) par 5. |
| 1919–1922 | «Eagle» arriva in Gran Bretagna; Cecil Leitch lo chiama un termine americano. |
| 1929–1931 | «Albatross» compare in Gran Bretagna; una buca in uno del 1931 a Durban viene raccontata come la prima. |
| Metà del Novecento | Con il par come riferimento ovunque, il bogey scivola a significare un colpo sopra il par. |
A cosa servono i nomi
Non allo score: lo score vuole numeri. I nomi servono per la camminata verso il tee successivo, e per il racconto dopo. Un «giocatore bogey» fa in media un bogey a buca, come la maggior parte di noi; un birdie è una bella giornata; un eagle è un giro che ti ricordi. Tutto il vocabolario è nel glossario del golf.
Fonti
- Scottish Golf History — Bogey to Blow-Up: origin of golf terms — Le origini di bogey, par, birdie, eagle e albatross, con le date e i punti su cui le fonti non concordano. Letto il 9 ottobre 2026.
- The R&A — Rules of Golf, Regola 21 (Stableford) — I punti per buca. Letto il 10 ottobre 2026.
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Domande sul punteggio
In che ordine vengono birdie, eagle e albatross?
Il birdie è un colpo sotto il par su una buca, l'eagle due sotto, l'albatross (double eagle negli Stati Uniti) tre sotto, il condor quattro sotto. Gli uccelli diventano più grandi man mano che il punteggio diventa più raro.
Cosa sono il bogey e il doppio bogey?
Un colpo e due colpi sopra il par su una buca. Il triplo bogey è tre sopra. Ai fini dell'handicap una buca non conta mai più del doppio bogey netto.
Da dove viene la parola birdie?
Dal gergo americano intorno al 1900, quando «bird» voleva dire qualcosa di eccellente. A. B. Smith ricordò un giro ad Atlantic City in cui il suo colpo «fu un bird» e la scommessa raddoppiò per un colpo sotto il par; il circolo data la storia al 1903.
Da dove viene la parola bogey?
Nel 1890 Hugh Rotherham, di Coventry, propose un «ground score» per buca per un buon giocatore; a Great Yarmouth lo battezzarono con il «Bogey man» di una canzone famosa, e un circolo di Gosport diede al rivale immaginario il grado di colonnello. Ha preso il senso di un colpo sopra il par a metà del Novecento.
Da dove viene la parola par?
Dal linguaggio della borsa, «alla pari». Nel 1870 il giornalista A. H. Doleman chiese a due professionisti quale punteggio avrebbe vinto l'Open a Prestwick e chiamò par la loro risposta. La USGA fissò il par in base alla lunghezza delle buche nel 1911.
Chi ha fatto il primo albatross?
La parola compare per la prima volta nel 1929; una buca in uno del 1931 di E. E. Wooler alla 18 del Durban Country Club fu raccontata dai giornali come il primo albatross. Il termine è britannico; gli americani dicevano già double eagle.
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